DAL CLIMA ATMOSFERICO AL CLIMA SPIRITUALE
Scienza, filosofia, musica e arte, per capire un mondo che cambia.
Luca Mercalli
introduce ai segreti del clima e dell’ambiente del passato e del futuro
Alessandra Lombardo
espressione del movimento e ritualità del gesto
Massimo Marin
violino
Musiche di J.S.Bach
Cieli e nuvole in foto di Dario Lanzardo
Giovedì 18 marzo ore 20.45
Teatro San Giuseppe, via San Francesco da Paola 23
entrata da via Andrea Doria 18
Ingresso ad offerta a partire da 15,00 euro.
Parte del ricavato sarà devoluto al Comitato Femminile della Croce Rossa di Torino per l’assistenza odontoiatrica ai bambini meno fortunati.
Info e prevendita da sabato 13 a mercoledì 17 marzo dalle 15 alle 18.30
(escluso domenica 14 marzo):
Associazione Xandrà - Piazza Hermada 14 - 10131 Torino
Teatro San Giuseppe - via San Francesco da Paola 23 - entrata da via Andrea Doria 18 (escluso il fine settimana)
UFFICIO STAMPA E RELAZIONI ESTERNE: Domenica Fiore - Margherita Sorato
Info e prevendita: 349.6419741 - 393.1695728 - 334.3057242
Visualizzate QUI la locandina della conferenza-concerto
del 18 marzo 2010:
"Dal clima atmosferico al clima spirituale"
"Il Rituale del Mandala"
Giovedì 22 gennaio 2009 - ore 20.30
TEATRO SAN GIUSEPPE - Via Andrea Doria, 18 - Torino
Biglietto € 15,00 Ridotto € 12,00
parte del ricavato sara’ devoluto A WOESER CHIARA LUCE
(associazione di volontariato no profit per la cooperazione con i profughi tibetani in esilio in india)
Ufficio stampa: Domenica Fiore
Info e Prenotazioni : 349 6419741
e-mail: mandala.ufficiostampa@gmail.com

Il Mandala come strumento di meditazione: il cosmo riflesso nell'uomo
Nella performance la protagonista persegue l'intento di conquistare una "rinascita" seguendo il ritmo dell'esistenza che é movimento ed anche cambiamento, nonché mutazione perpetua.
Nella prima fase "Esorcizzare" l'officiante si prepara al ritiro armonizzando l'ambiente con i suoi sette Chakra in modo che scorra energia positiva.
Nella seconda fase "Centrare" significa cogliere in sè l'energia dell'universo ed é in questo momento che l'artista invita il pubblico a sintonizzarsi con l'amore cosmico.
Il Mandala, strumento sacro di meditazione, in questo rituale diventa simbolo di un viaggio nella propria interiorità, di un vero e proprio percorso sciamanico.
[Leggi il curriculum]
Titolare della cattedra di Indologia nella Facoltà di Lettere e Filosofia e presidente del Centro Interdipartimentale e Interfacoltà di Scienze Religiose dell'Università di Torino.
Svolge la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Orientalistica.
Ha compiuto molti viaggi di studio in India e ha pubblicato numerosi libri e saggi, fra i quali si segnalano: Il Mito del Gange (1990), Bhagavad-gîtâ, Il Canto del Glorioso Signore (1994), Sanâtana-dharma, Un incontro con l'Induismo (1996), Enciclopedia dello Yoga (1996), Le letterature dell'India (2000), Lessico elementare dell’Induismo (2001) e Luoghi dei morti (fisici, rituali e metafisici) nelle tradizioni religiose dell'India (2005).
Autore del libro "Biofonia - lo Yoga della musica".
Diplomato in Culture musicali extraeuropee - indirizzo indologico, al Conservatorio di Vicenza, Laureato in Lingue straniere (Univ. Cà Foscari, Ve), Professional Counselor ad indirizzo Art-Counselor.
Avanzo ha studiato Sitar e musica classica indiana con Pandit Shivnath Mishra e Canto Armonico con il Prof. Tran Qiuan Hai.
Ha seguito diversi corsi presso l'IISMC (Istituto interculturale di musiche comparate) di Venezia e presso la fondazione Cini, partecipando a seminari con P.Ravi Shankar, P. Buddadhitya Mukerjee, ecc.
É membro dell'Accademy of Indian Classical Music di Varanasi (India) ed è iscritto all'albo S.I.C.O.
Musicista con trent'anni di esperienza in campo professionale.
In qualità di batterista ha collaborato, sia in sala di registrazione che dal vivo, con alcuni fra i più importanti artisti italiani ed internazionali degli ultimi decenni. Tra questi: Freak Antoni, Lucio Battisti, Dario Baldan Bembo, Ombretta Colli, Paolo Conte, Drupi, Mal Waldron, M'Bamina, Riccardo Zara.
In qualità di compositore e arrangiatore ha lavorato in campo cinematografico, teatrale e televisivo.
Tra le sue collaborazioni si ricordano: Alfa Romeo, CTV Centro Televisivo Vaticano,FIAT, Juventus F.C., Lancia, RAI Rai Radio Televisione Italiana, Torino F.C.
La Compagnia di Danza Xandrà presenta:

Spettacolo-evento multimediale. Tempo unico, suddiviso in otto quadri

Coreografie: Alessandra Lombardo
Danzatori: Joan Bosioc, Francesca Cinalli e Alessandra Lombardo
Progetto Luci: Enzo Galia
Costumi: Daniela Cavallo Poncif e Beppe Bertero
Musiche a cura di: Marco Giaccaria
Immagini: Visuals By Kiddz (Nadia Zanellato e Andrea Daddi) e Pier Milanese
Ufficio Stampa: Domenica Fiore
La Poetica:
Donna è un volto, un'immagine, un colore, un simbolo, un'idea, una realtà, un sogno, un'emozione, una danza, un vissuto.
Uno, nessuno, centomila volti di più donne o di un'unica donna?
Contrasti femminili, punti interrogativi, risposte, punti e virgola e punti a capo.
Un alternarsi di maschere che si ostacolano e si sovrappongono soffocando la parte selvaggia che vive in ogni donna e che vuole esprimersi.
Lo spettacolo vuole essere la realizzazione di ciò che la parola "Arte" significa per la coreografa e ballerina Alessandra Lombardo; "Arte" vista non come un oggetto passivo da essere ammirato, bensì come una porta magica che introduce a una reale condivisione di emozioni e soprattutto di riflessioni.
La "Donna Comune" non è super umana né patetica, è un essere che accetta i suoi limiti, le sue ansie, le sue confusioni, le sue battaglie, le sue gioie, le sue sconfitte, la sua forza e la sua debolezza, per arrivare a una consapevolezza ben più profonda della sua essenza.
"Una donna Comune" è una donna che si accetta per quello che è senza aver paura di non piacere e senza voler piacere a tutti i costi.
"Una donna Comune" è quelle parte vitale che vuole sopravvivere in milioni di donne al di là dei tempi.
Mimo, danza, pubblicità, grafica e arte sono gli ingredienti dello spettacolo, modi di comunicare nella società di oggi che talvolta viaggiano in sintonia talvolta stridono, inciampano e generano crisi d'identità.
Riveduto e modificato in seguito ad una grave malattia che ha tenuto la protagonista lontano dal palcoscenico due anni e mezzo, e che ha arricchito, attraverso la sofferenza, la sua coscienza artistica, "Una donna Comune" vuole trasmettere alle donne e non solo la convinzione che si possa diventare felici realizzando le proprie inclinazioni naturali al di là delle convenzioni della propria epoca.
Lo Spettacolo e i Personaggi.
- PROLOGO - Musiche di Howlin' Wolf.
- HELLEN
Alle 9, a mezzogiorno, alle 17.45 - Musiche di Marco Giaccaria.
"Non sono una ragazza, sono un'ascia di guerra". - GLORIA
La Principessa sul Pisello - Musiche di Marco Giaccaria.
"non sono una bella categoria, sono un rasoio appuntito". - ROSA - Musiche di Nitin Sawhney e Alberto Iglesias.
"Guardala come se non avessi mai visto una donna. Ha mani rosse ed il corpo infuocato e molto amarezza". - JOSEPHINE
L'"extra----Vagante" - Musiche di L. Capponi, D. Aldrovandi, A. Arcari.
"No, non sono una pazza bizzarra, sono una superstite". - LARA
La Donna Velata - Musiche di Amr Ismail.
Apparentemente è calma ma dentro è elettrica, vive il suo essere madre fino in fondo, accetta il suo ruolo, non parla ma osserva silenziosamente ed attentamente. - DOLORE - Musiche dei Pink Floyd.
- ELLA - Musiche di Nitin Sawhney.
"Non sono una perla, sono l'oceano di amore infinito"
Musiche di L. Capponi, D. Aldrovandi.
Dedicato a tutti coloro che soffrono
